28 ottobre 2014 Raffaello De Crescenzo

La raccolta delle olive è iniziata già da alcune settimane ormai in tutta Italia e terminerà entro la prima decade/la prima quindicina di novembre, periodo nel quale, generalmente, si era soliti avviare le operazioni…

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Complici un’estate estremamente piovosa e la presenza massiccia e diffusa della mosca, il 2014 rischia davvero di passare alla storia come una pessima annata per l’olio. Faranno festa, invece, tutti gli appassionati di tartufo che quest’anno sarà più abbondante e, di conseguenza, meno caro del solito.

Agrinsieme afferma che:” il calo produttivo della campagna olivicola 2014-2015 è dovuto principalmente alle continue variazioni climatiche e alle abbondanti precipitazioni che si sono registrate nei mesi scorsi. In particolare, durante l’estate, l’umidità e il perdurare delle piogge eccessive, alternate al caldo, ha causato attacchi della mosca olearia responsabile della perdita di produzione e, in alcuni casi, della riduzione del livello qualitativo dell’olio.

La situazione a livello nazionale è, inoltre, resa ancor più complicata dalla Xylella fastidiosa, che ha messo in allarme l’intero territorio salentino: il batterio, che minaccia oltre 23 mila ettari di uliveti nella provincia di Lecce, è in grado, infatti, di attaccare anche altre piante in quella che è una delle zone più importanti per la produzione olivicola italiana.

Il Ministero delle Politiche agricole è intervenuto con un decreto -pubblicato in Gazzetta Ufficiale- nel quale si prevedono misure d’emergenza per porre rimedio alla crisi del comparto olivicolo locale e delle migliaia di aziende coinvolte, che registrano in questi mesi rilevanti perdite di produzione e, quindi, economiche.

L’olio è un settore che presenta numerose problematiche strutturali e fitosanitarie, ma anche importanti opportunità sia in termini economici e occupazionali che di difesa del suolo. Gli spunti e gli stimoli che giungono dal mercato sono molteplici. Ecco perché occorre una strategia “ad hoc” solida ed efficace.

Una prima buona occasione per mettere a confronto i risultati del lavoro di questa campagna, sarà costituita dalla manifestazione Frantoi Aperti in programma per il prossimo 7 Dicembre.

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Clicca qui per vedere alcuni scatti realizzati in un frantoio del centro Italia.
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