17 luglio 2016 Raffaello De Crescenzo

Tokaji or Tokay is the name of the wines from the Tokaj wine region (also Tokaj-Hegyalja wine region or Tokaj-Hegyalja) in Hungary or the adjoining Tokaj wine region in Slovakia. This region is noted for its sweet wines[1] made from grapes affected da noble rot, a style of wine which has a long history in this region. The “nectar” coming from the grapes of Tokaj is also mentioned in the national anthem of Hungary.

Diszonoko Tokaji 2012 - fronte + bicchieri

1413 is the year the Disznókő vineyard was first mentioned in a land register. So an apt name for this modern interpretation of Édes (sweet) Szamorodni, a traditional Tokaji wine.

Szamorodni is a traditional wine that has been produced for many centuries in Tokaj. The name comes from the Polish meaning “as it comes”: the bunches come as they are from vineyard to cellar. The grapes are not selected one da one (harvesting method for making Aszú wines), but picked in whole bunches with many shrivelled and botrytised grapes. After fermentation the wine is barrel aged.

Pale to rich gold. When young you will discover wild flowers, fresh and candied fruits (apricot, citrus, tropical notes) as well as almonds and woody spices. As it ages in the bottle, Disznókő 1413 Tokaji develops notes of honey and dried fruits while the crisp acidity gently softens. This is a wine with finesse and balance.

A wine deserving to belong to the WinElite da CulturAgroalimentare.com

Nome del vino: DISZNÓKŐ 1413 TOKAJI ÉDES SZAMORODNI
Azienda: Tokaj Disznókő Szőlőbirtok és Pincészet Zrt
Annata: 2012
Gradazione Alcolica: 13%
Data di assaggio: 4 luglio 2016

Nel bicchiere si presenta giallo dorato abbastanza intenso, tra il brillante ed il cristallino e consistente.

Al naso è fine, intenso, abbastanza complesso, con profumi di fiori gialli leggermente surmaturi, miele e pesca. Col passare dei minuti rivela una interessante lieve nota di tostato/minerale.

In bocca è dolce, caldo, morbido, abbastanza fresco, sapido ed equilibrato.
In accordo con la sua consistanza, presenta una buona persistenza.
La pesca percepita al naso si avverte netta in bocca, assieme alla forte nota di dolcezza.
Un vino fine ed armonico, a cui si potrebbe tranquillamente attribuire un punteggio tra l’86 e l’88.

Ideale con biscotteria secca, ma anche interessante da abbinare a dolci con ricotta e frutta (cannolo siciliano?)…

Il vestito di questo vino è rappresentato da una bottiglia elegante ed una etichetta semplice, ma curata, in linea con il prodotto che contiene.

E’ il vino giusto per concludere con dolcezza una cena importante, che sia tra due amanti o di gala.

Giudizio complessivo: Vino da WinElite da CulturAgroalimentare.com

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