18 giugno 2014 Raffaello De Crescenzo

Il week end del 14/15 giugno si è tenuto “Olidays“: una due giorni di manifestazioni sul mondo dell’olio.

Sono riuscito a fare un salto ed a partecipare ad un interessante laboratorio, tenuto da un imprenditore (il Sig. Delogu) che ha illustrato come produrre saponette, partendo dall’olio…magari proprio da quello un po’ vecchio, che non sarebbe più il caso di consumare in cucina…

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Gli elementi sono pochi e facilmente reperibili: olio, acqua distillata e soda caustica in perle.
Si comincia facendo sciogliere la soda nell’acqua (reazione durante la quale si sviluppa calore) per poi aspettare il raggiungimento della temperatura ideale di lavorazione, compresa tra 40 e 50 gradi. Acqua, soda ed olio devono essere alla stessa temperatura.
Per quanto riguarda le quantità, bisogna sapere che on olio d’oliva la scala è 1:19, cioè 19 kg di olio, 5,7 litri di acqua distillata e 2,7 kg di soda.
Versare lentamente la soda nell’olio e mescolare il tutto con grande attenzione (la soda è corrosiva!!): così si favorisce la reazione di saponificazione che porta il liquido a solidificarsi.
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Quando la consistenza comincia ad essere cremosa, versiamo il prodotto in stampini e lasciamolo a temperatura costante per almeno 2/3 gg.
Ora sarà possibile stoccare il nostro sapone per utilizzarlo quando vogliamo….
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Anche il sapone in casa avrà un altro sapore….

(Qui trovi tutte le foto di questa iniziativa)

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