7 agosto 2014 Raffaello De Crescenzo

Sentiamo spesso parlare dell’importanza di un’adeguata idratazione, non solo per permettere al nostro corpo di funzionare correttamente, ma anche per aiutare la pelle a mantenersi elastica ed anche per attenuare il senso di fame.
Ma quanta acqua dovremmo bere durante la giornata?

acqua

I medici sostengono che si debbano bere almeno due litri di acqua al giorno, ma qualcuno mette in discussione tale dictat, pur senza scendere mai sotto il litro e mezzo.
E’ bene riflettere sul fatto che il nostro organismo durante la giornata perde acqua, attraverso la traspirazione, la sudorazione, le urine, le feci e la respirazione.
S deve combattere tale perdita, attraverso l’assunzione di acqua o, in alternativa, tisane senza zucchero, utili anche per aggiungere sali minerali ed altri fattori nutritivi positivi per il nostro organismo.
Il nostro corpo, di solito, ci ricorda di bere attraverso un segnale proveniente direttamente dal cervello, che provoca lo stimolo della sete: quando i valori idrici diminuiscono oltre una certa soglia, il centro della sete viene attivato per stimolare a bere.

L’acqua è indispensabile per il nostro corpo, che ne contiene in media 37 litri.
Le sue funzioni sono diverse:
– regolare la temperatura corporea,
– eliminare le tossine,
– lubrificare le articolazioni,
– aiutare a trasformare il cibo in energia,
– proteggere gli organi interni,
– aiutare il corpo ad assorbire il giusto nutrimento,
– favorire la respirazione,
– trasportare l’ossigeno,
– nutrire le cellule.

Per tutte queste ragioni, la quantità d’acqua necessaria al giusto equilibrio è proporzionale al peso corporeo e dovrebbe corrispondere a circa il 3%, quindi per un soggetto del peso di 60 kg la quantità d’acqua dovrebbe essere 1,8 lt al giorno.
A volte però, per abitudini o stile di vita non si avverte la necessità di bere e altre volte non si beve per poi non andare  spesso in bagno, cosa che potrebbe condizionare la nostra vita sociale o lavorativa.

foto 1 (1)

Al di là della pubblicità, che contribuisce ad alimentare il business dell’acqua, creando anche false aspettative, sarebbe buona norma, semplicemente bere un bicchiere d’acqua ogni due ore durante il giorno, ben prima di avvertire il senso di sete, campanello d’allarme di uno stato già avviato di disidratazione.
La forte sensazione di sete, infatti, può portare ad assumere in breve tempo una considerevole quantità di acqua, fatto tutt’altro che positivo, perché un terzo del liquido assunto, dopo essere passato per i reni, si dirige direttamente nella vescica, causando lo stimolo della minzione, mentre il rimanente resta in circolo, contribuendo a creare ritenzione idrica, che nelle donne facilita la formazione della cellulite.

Pertanto evitiamo di bere un bicchiere d’acqua in uno o due sorsi o direttamente dalla bottiglia, mentre è consigliabile bere a piccoli sorsi, trattenendo l’acqua in bocca e deglutendola molto lentamente. In questa maniera, il  nostro corpo la riconosce e si prepara a riceverla, per una migliore assimilazione. Questo ci eviterà di andare in bagno tante volte, perchè l’acqua viene assorbita nella giusta proporzione da tutto il corpo, ottenendo fondamentali benefici derivanti da una corretta idratazione, ancor più importante nei mesi estivi.

Questi piccoli accorgimenti, quando non possiamo dedicarci al nostro amato vino (di cui è comunque sempre bene non eccedere), ci possono aiutare a “gustarci” meglio anche l’acqua: mettiamoli in atto!!!

, , ,

Comment (1)

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

*