7 ottobre 2014 Raffaello De Crescenzo

Il mese di Ottobre segna, senza appelli, l’inizio dell’Autunno: in molti hanno già terminato la vendemmia, alcuni la stanno terminando, altri ancora si preparano alla raccolta delle olive.

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Cambiano i sapori ed i colori…

Salutiamo pesche, meloni ed albicocche e ci gustiamo gli ultimi fichi, dalla buccia nera o verde, teneri e “mielosi”, da assaporare anche in cucina: dopo averli sbucciati, possono esser fatti saltare in padella con una noce di burro, e sfumati con vino bianco. Questa deliziosa salsa può essere utilizzata per mantecare un risotto, assieme a della semplice e sfiziosa crescenza…

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Altra prelibatezza del periodo è costituita dai funghi: da cuocere velocemente, in padella, a fiamma viva, per mantenerli croccanti, ma non pesanti. I funghi costituiscono una buona fonte di potassio e sono particolarmente apprezzati per la loro aromaticità.

I pesci del periodo, invece, sono le orate, le sardine, il merluzzo, il tonno ed il cefalo. Tutti importanti per il loro apporto in vitamine D, B12 e gli omega 3.

Torniamo ancora sull’uva: importante per le nostre cellule e per la nostra pelle, grazie alle sue proprietà antiossidanti e perchè fonte di vitamine A, B1, B2, C e PP, oltre che per i sali minerali che contiene.

Ricca di acqua e zucchero, possiamo considerarla a tutti gli effetti un ingrediente versatile per un intero menù: dall’antipasto, sfruttandola per realizzare un gustoso spiedino con uva, prosciutto, fichi ed un quadratino di melone, al primo piatto, risotto con rucola ed uva bianca, dal secondo piatto, faraona all’uva passa, al dolce, clafoutis all’uva mista, o ancora come elemento decorativo per la frutta…

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Perchè anche l’occhio vuole la sua parte….
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