12 febbraio 2015 Raffaello De Crescenzo

Di recente mi è capitato di fare altre ricerche sul Ganoderma lucidum, detto anche Reishi (di cui avevo già parlato in altri post, come questo), dato che sempre più persone stanno traendo benefici importanti per la loro salute da questo fungo, acquistandolo tramite la catena di negozi Mitos World con cui abbiamo instaurato una speciale convenzione per i nostri lettori, qualche mese fa.

E’ il Germanio organico, contenuto in elevata quantità nel Ganoderma (6000 ppm), il principale responsabile degli effetti benefici che si possono riscontrare dall’utilizzo di bevande, estratti ed infusi, ottenuti dal Reishi.

Oltre ad esso, però, questo fungo contiene:
– omega 3,
– magnesio,
– ferro,
– antiossidanti,
– calcio,
– vitamina c,
– proteine.

Cosa contiene il Reishi

Assunto quotidianamente, può riportare il corpo ad uno suo stato di salute ottimale, consentendo a tutti gli organi di funzionare regolarmente e regolarizzando il sistema immunitario.

E’ bene, però, non stressare questo fungo con trattamenti tecnologici piuttosto invadenti (come la liofilizzazione) e, chiaramente, è importante che la percentuale di Reishi presente nel prodotto sia effettivamente elevata (superiore al 10%).

Fatte, quindi, tutte le considerazioni di base necessarie, oggi ci concentriamo sul meccanismo d’azione, all’interno del corpo umano, di questo fungo nel tempo e, quindi, sull’importanza di assumerlo con costanza, per vederne gli effetti benefici.

Prima Fase (30 giorni) – Analisi
Gli ingredienti attivi del Ganoderma iniziano a regolare le funzioni corporee. In questa prima fase si iniziano a sperimentare i sottili, ma evidenti, effetti del Ganoderma, che va “stanare” le tossine e le “malattie” presenti, ma nascoste all’interno nostro organismo.

Seconda fase (7 mesi) – Purificazione e disintossicazione
In questa fase il Ganoderma agisce per eliminare l’eccesso di acido urico (responsabile di diverse patologia, fra cui la più famosa è senza dubbio la gotta), acido lattico (nemico degli sportivi), colesterolo, depositi adiposi, tessuti morti e tossine.

Terza fase (un anno) – Regolazione
Durante questo periodo i componenti attivi del Ganoderma reagiscono con il corpo per curarlo. Tale processo si può osservare e toccare.

Quarta fase (due anni) – Ricostruzione
A questo punto il Ganoderma agisce come rallentatore dei processi di invecchiamento cellulare, rafforzando il sistema immunitario e riparando organi e sistemi danneggiati. In questa fase, inoltre, il Ganoderma fornisce vitamine e minerali necessari per accelerare il processo di recupero.

Quinta fase (3 anni) – “Ringiovanimento”
In questa fase il Ganoderma continua a mantenere le funzioni corporee ad un livello ottimale e se ne godono a pieno tutti i benefici.

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L’imperatore Shen Nung Pen T’ sao Ching, a proposito del Ganoderma, diceva:” Se vuoi stare bene o rinforzare il tuo organismo, se vuoi vivere a lungo senza invecchiare, usa questo medicamento“.

Non mi resta, quindi, che invitarvi a provare l’infuso di questo fungo ed a goderne dei benefici. Se vuoi saperne di più e scoprire dove puoi assaggiare questo prodotto, clicca qui.

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Comments (2)

  1. FabioR

    Ciao Raffaello! Come sempre seguo i tuoi articoli, anche se sono spesso silente.
    A proposito delle tue ricerche sul G. lucidum hai trovato degli studi epidemiologici?

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