29 maggio 2016 Raffaello De Crescenzo
Ancona Capitale dello Stoccafisso: la Disfida va a Porto Sant’Elpidio e a Montefiore. Marinelli: “Ma piazza Pertini è invivibile. Proporremo un progetto al sindaco”

Porto Sant’Elpidio e Montefiore di Recanati vincono ex aequo il premio per le associazioni nella Disfida dello Stoccafisso, evento della giornata conclusiva di Ancona Capitale dello Stoccafisso. È un bilancio tra luci e ombre quello finale della tre giorni del gusto, ospitata in piazza Pertini. Dove le ombre riguardano proprio la location. “È stata un’edizione sottotono – spiega Bernardo Marinelli, presidente dell’Ordine Cultori della Cucina di MareRe Stocco” – nella quale siamo stati seguiti dagli habitué dello stocco, ma non siamo riusciti, nonostante un budget importante per la pubblicità, a creare attrattiva in una piazza lontana dal passeggio. Piazza Pertini non si presta affatto: è invivibile, mal progettata e non può essere rilanciata con eventi privati. Va ripensata per farla tornare a nuova vita. Unico dato positivo, i commercianti con i quali c’è stato un buon dialogo e una collaborazione costruttiva. Perché abbiamo lasciato il Viale? È solo per questa volta. Il piatto principe della tradizione dorica deve essere presentato nella zona più bella del capoluogo. Il Comune ci ha suggerito questa location alternativa perché sembrava che il Viale della Vittoria fosse interessato da lavori di asfaltatura. Cosa che non è avvenuta. Ci torneremo a settembre: abbiamo già fissato la data del Viale dei SaporiStreet Food“. All’associazione “Re Stocco” tuttavia non ci si perde d’animo.

vincitori e chef

La mia vuole essere una critica costruttiva – chiarisce Marinelli – la nostra associazione ha lanciato e consolidato le sue ricette originali. Il Ristocco ha avuto un ottimo esordio mentre lo Stocco con i legumi ha trovato nuovi e numerosi consensi. Gli altri standisti però hanno registrato una notevole differenza di incassi rispetto al Viale. Attraverso “Re Stocco”, che conta circa 300 soci, proporremo una soluzione al sindaco Mancinelli. Quale? Elaborando e presentando un nostro progetto per trasformare una piazza deserta in un luogo adatto agli eventi“. Tornando alla gara delle associazioni la giuria, presieduta dal vicepresidente di Re Stocco, Michele Maccione e composta da Corrado Bilò, patron de La Moretta, dal fiduciario di Slow Food Ancona, Roberto Rubegni, dal sommelier Gualberto Compagnucci, dall’enogastronomo Maurizio Giaocchini e da Renato Arzeni del direttivo di Re Stocco, ha certificato il trionfo dell’associazione Puzzle di Porto Sant’Elpidio e del gruppo parrocchiale di Montefiore di Recanati. “La ricetta nasce dalla passione di cucinare tra amici” raccontano i primi che, guidati da Gabrielle Vallorani, fanno in casa perfino la bagnatura dello stocco, accompagnato per l’occasione da un Marche Igt bianco prodotto a Offida dall’agriturismo Il Chierico. “Il segreto è farlo cucinare almeno 4 ore e tenerlo a riposo per altre 4” spiega invece Anna Bompadre del gruppo recanatese che ha servito il suo stocco accompagnandolo con un Colli Maceratesi bianco doc, Ribona della cantina Conti degli Azzoni. “Ci siamo spogliati dalla ricetta anconetana e abbiamo valutato le preparazioni dei vari territori. Devo dire che tutti i partecipanti sono stati bravi – ha detto Maccionema i vincitori hanno messo anche l’anima nelle loro preparazioni. Porto Sant’Elpidio ha scelto degli ottimi pesci. Montefiore anche è stato eccellente pur avendo abbondato un po’ troppo con le olive“.

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