9 agosto 2016 Raffaello De Crescenzo

La vita è fatta di contatti, lo sappiamo tutti, no?!? Quanto migliori sono questi contatti tanto migliore sarà anche la qualità della nostra vita.
Una cosa di cui sento di potermi vantare è che, per la stragrande maggioranza dei casi, le persone che mi hanno davvero conosciuto e con cui ho lavorato (anche in ambiti e contesti diversi) generalmente conservano di me un buon ricordo.

Per questo motivo, anche se magari è difficile riuscire a sentirsi spesso, certi rapporti si protraggono nel tempo.

Senegal flagCosì, con grande piacere, qualche giorno fa ho risentito un ex collega di qualche anno addietro che mi ha raccontato di come abbia avviato una bella collaborazione con un suo amico avvocato il quale ha messo in piedi una Società di Import-Export in Senegal, assieme ad un ex calciatore senegalese, che ora lavora per il governo del suo Paese.
Questi signori hanno trovato dei canali importanti per esportare prodotti Made in Italy in quella zona del continente africano e ora stanno cercando del vino rosso per alcuni ristoranti e alberghi. A garanzia, hanno lettere di credito della banca Unicredit.

Il Senegal è un paese musulmano moderato e, da ex colonia francese, è molto frequentato da turisiti e uomini d’affari europei.

Mi è stata, quindi, commissionata una consulenza: devo trovare un’azienda che sia in grado di soddisfare tutta una serie di requisiti, che ora passo ad elencare:

  • tipologia di vino: rosso,
  • costo a bottiglia: max 1,70 euro,
  • packaging abbastanza curato (anche l’occhio vuole la sua parte),
  •  quantità di prodotto: necessario per riempire un container da 20 piedi (vale a dire, circa 9.000/10.000 bottiglie),
  • etichetta con un nome italiano, possibilmente abbastanza evocativo della nostra Nazione o di una specifica zona (insomma, deve richiamare chiaramente l’Italia),
  • tappo in sughero o in silicone,
  • cartoni da 6 o 12 bottiglie l’uno, su pedane, in pallet incellofanati.

SenegalE’ importante che l’azienda possa dare l’esclusiva per il Senegal e, possibilmente, anche per il Gambia e la Guinea (o Guinea Conakry).
Si ricerca un’azienda che possa garantire standard qualitativi e produttivi costanti, dato che l’obiettivo è di 7 container all’anno.

Il caricamento verrà effettuato direttamente presso la cantina e la merce partirà da Civitavecchia alla volta di Dakar, dove si trova il centro deposito e smistamento, il 15 settembre p.v.

La tempistica, quindi, è abbastanza breve.

Per ulteriori informazioni e per proporre i propri prodotti, potete scrivermi direttamente a info@culturagroalimentare.com

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