19 settembre 2016 Raffaello De Crescenzo

#Stocco, #StreetFood e solidarietà: piazza Pertini diventa il fulcro del sabato sera anconetano

«Siamo riusciti nell’impresa di riempire piazza Pertini. Nella serata di sabato siamo stati davvero presi d’assedio. Gli amanti dello stocco, il piatto principe dell’eccellenza di Ancona sono sempre in crescita». È il commento di Bernardo Marinelli, presidente dell’Ordine Cultori della Cucina di MareRe Stocco“, l’associazione che insieme a Coldiretti Marche e Confartigianato Imprese, ha organizzato la tre giorni di Street Food di piazza Pertini. Partita a rilento il venerdì, l’evento ha catalizzato migliaia di avventori per tutta la giornata di sabato. Stoccafisso, cucinato all’Anconetana o come sugo per i paccheri dagli chef Massimo Bomprezzi e Vittorio Serritelli con gli studenti dell’Istituto Alberghiero Panzini di Senigallia, che sale in cattedra, dunque. 
Il boom di presenze si è registrato sabato sera quando la movida anconetana ha scelto piazza Pertini per cena e dopocena ravvivato, tra l’altro, dal concerto dei So Soul: Veronica Key e Stritti con Shiffa al dj set. «Anche stavolta – aggiunge Marinelli – abbiamo fatto fatica a soddisfare le richieste dei consumatori. E questo nonostante il tempo incerto della giornata di venerdì. Come “Re Stocco” abbiamo deciso, proprio per incontrare le richieste di quanti non sono riusciti ad assaggiare il nostro Stoccafisso all’Anconetana, di aprire anche ai non soci la nostra cena di gala che organizziamo tutti gli anni. L’appuntamento, previa prenotazione, è per il prossimo 11 novembre al Ristorante Delle Rose a Marina di Montemarciano». 
Ottima anche la raccolta solidale per le popolazioni terremotate. Per i numeri finali si attende il conteggio di lunedì a stand chiusi, ma intanto, per far rendere l’idea, vale la pena di evidenziare che la sola iniziativa di Coldiretti, con la Caciotta Solidale, venduta ai banchi del mercato di Campagna Amica, ha segnato quota 300 forme vendute tra venerdì e sabato. L’intero ricavato della vendita del formaggio, fatto con il latte delle stalle delle zone terremotate da Grifo Latte, Coldiretti e Fondazione Campagna Amica, sarà destinato alle aziende distrutte dal sisma. Ma anche le aziende del mercato hanno messo in atto iniziative singole, come quella dei Sapori dei Monti di Massignano che ha destinato agli allevamenti colpiti dal sisma un euro per ogni tre di spesa sui cocomeri e uno su ogni due di spesa per le marmellate in vendita.
Marco Catalani
ufficio stampa
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