18 maggio 2017 Raffaello De Crescenzo

Terroir Marche

La terza edizione di Terroir Marche Festival sta per aprirsi: Sabato 20 e Domenica 21 Maggio a Macerata, con ben tre location dedicate (Galleria Antichi Forni, Teatro della Società Filarmonico Drammatica e Palazzo Buonaccorsi), si avrà la possibilità di incontrare 21 vignaioli, assaggiare 150 vini e partecipare a 5 laboratori.

Ospitato in alcuni degli edifici più affascinanti del centro storico della città, Terroir Marche Festival prevede spazi espositivi aperti al pubblico per la degustazione dei vini delle 16 aziende biologiche associate al consorzio Terroir Marche e dei produttori dell’associazione “Artisans-Vignerons de Bourgogne du sud” (Francia) e della Mosella (Germania) e 5 degustazioni guidate da importanti giornalisti italiani e stranieri su temi di grande interesse enologico: il Rosso Conero, i Verdicchi di Jesi e di Matelica, i Pecorini del Piceno, gli altri vini di zone minori, la Borgogna.

TerroirMarche è l’unico Consorzio di vignaioli biologici marchigiani nato per valorizzare e promuovere la viticoltura biologica delle Marche, la difesa del territorio e dei beni comuni, la diffusione di culture e pratiche per un’economia sostenibile e solidale.

Il Consorzio associa 16 cantine che uniscono simbolicamente il territorio del Piceno a quello dei Castelli di Jesi passando per Matelica e per il Conero, e che hanno in comune la pratica rigorosa di una viticoltura biologica, un approccio etico all’attività agricola, fondata sulla conservazione dell’integrità del suolo, che pone al centro l’uomo e la natura, elementi sostanziali del concetto di terroir.

Interessante è il programma di eventi culturali collaterali di valorizzazione e promozione del territorio, come la mostra fotografica “Le Marche di Dondero”, organizzata in collaborazione con la Fototeca di Altidona e la famiglia Dondero (unica raccolta di scatti marchigiani editi dopo la scomparsa del fotografo), la presentazione del libro “I sapori del vino. Percorsi di degustazione per palati indipendenti” (edizioni SlowFood) di Fabio Pracchia, e i concerti organizzati dal San Severino Blues Festival.

Nel corso dei due giorni, con il biglietto di ingresso a Terroir Marche o ai Laboratori, si potrà accedere gratuitamente ai musei e ai banchi d’assaggio (Antichi Forni), e partecipare alle visite guidate ai luoghi storici della città (partenza alle 15.30, da Piazza della Libertà).

Ecco il programma completo:

19 maggio Palazzo Buonaccorsi

– Ore 17.30 – “Le Marche” di Mario Dondero: inaugurazione della mostra fotografica, prodotta da TerroirMarche, in collaborazione con Macerata Musei e Fototeca Provinciale di Fermo, che rimarrà visitabile fino al 2 luglio.

– Ore 18.30 –  “I sapori del vino” presentazione del libro di Fabio Pracchia (SlowFood edizioni). Introduce Giampaolo Gravina (in collaborazione con Macerata Racconta)

20/21 maggio Antichi Forni
TerroirMarche in fiera banchi di assaggio e vendita: 150 vini – 3 Terroir Europei (Marche, Borgogna, Mosella), dalle ore 11.00 alle 20.00. Ingresso 12 euro (10 euro per soci AIS, FIS, FISAR, ONAV, Slow Food, Aspi, AIES).

20 maggio Teatro della Società Filarmonico Drammatica

I laboratori di TerroirMarche
Laboratori tematici, condotti da esperti e giornalisti di fama nazionale e internazionale.
Solo su prenotazione. Costo partecipazione 30 euro (25 € in caso di iscrizione a più laboratori).
Chi si iscrive ad almeno un laboratorio potrà usufruire di tutte le attività del Festival (banchi di assaggio per il giorno del laboratorio prenotato, accesso alla mostra “Le Marche di Mario Dondero” e il concerto al Teatro della Società Filarmonico Drammatica).
Per info e prenotazioni: Emanuele Tartuferi 

– Ore 11.00
Il lato scuro dell’Adriatico
Un enorme blocco di calcare bianco emerge dal mare adriatico dividendo di fatto la costa: il Monte Conero. Affacciato su un mare interno che è patria di grandi vini bianchi, il terroir del Conero, la cui DOC festeggia quest’anno i 50 anni, è diventato famoso per il colore scuro del suo Montepulciano. La giornalista tedesca Veronica Crecelius ci guiderà nell’approfondimento di una denominazione dalle potenzialità ancora non pienamente esplorate grazie a diverse annate di due vini simbolo del Conero: il Dorico di Moroder ed il Grigiano di Malacari.

– Ore 15.00
Il Pecorino in verticale
Il vitigno star del terroir Piceno alla prova del tempo. Simon Woolf, giornalista inglese di stanza ad Amsterdam, racconterà bottiglie di Pecorino prodotte dal 2001 al 2013 allo scopo di esaltare la complessità e la struttura di un un grande bianco dal sicuro successo commerciale ma dal passato relativamente recente.

– Ore 17.00
La luce e il colore delle Marche: dall’arte al vino andata e ritorno
Un terroir è solo l’insieme di variabili geologiche e climatiche o esprime anche il genius loci? Le opere d’arte create e custodite in un territorio ci dicono qualcosa anche delle vigne e dei vini ivi prodotte? Un viaggio affascinante alla scoperta della cultura e della natura delle Marche con Armando Castagno e Monica Coluccia.

20 maggio Teatro della Società Filarmonico Drammatica
– Ore 22.00 Concerto per TerroirMarche
Francesco Pìu in “Peace&Groove”
a cura di San Severino Blues Marche Festival
Ingresso libero riservato ai partecipanti alla Fiera fino ad esaurimento posti disponibili

21 maggio Teatro della Società Filarmonico Drammatica

I laboratori di TerroirMarche

– Ore 11.00
La Borgogna del sud nei vini degli Artisans-Vignerons
(IL LABORATORIO E’ SOLD OUT!)
Oltre 200 km a sud di Chablis, quasi 100 a sud di Beaune, c’è una Borgogna che non ti aspetti: è il Mâconnais, la porzione più meridionale del vigneto borgognone. Qui è attiva già da qualche anno una cellula di vignaioli di talento, scrupolosi e combattivi come quelli di Terroir Marche. Giampaolo Gravina ce li presenta e ci guida alla scoperta dei loro vini.

– Ore 15.00
Castelli di Jesi e Matelica: territori da bere tutti i giorni
L’area del Verdicchio da qualche tempo è oramai stabilmente fra le zone più in voga se pensiamo a vini bianchi “importanti”. Ma la sua grandezza sta anche nella capacità di regalare vini dalla beva immediata, vini “quotidiani” e semplici che però sfidano naturalmente il tempo, quasi senza volerlo. Laboratorio guidato da Alessio Pietrobattista.

Nei giorni della manifestazione i possessori del biglietto del festival avranno a disposizione:
• visite turistiche guidate in città su prenotazione (gratis) 20/21 maggio,
• assaggi e spuntini dei “Cuochi di Campagna” 12/13 e 20/21 maggio.

Per maggiori info, visitare il sito http://www.terroirmarche.com

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L’evento è organizzato dal Consorzio Terroir Marche in collaborazione con l’Amministrazione Comunale di Macerata, che ha fornito il supporto logistico e la condivisione piena dello spirito dell’iniziativa,  Macerata Musei – Palazzo Buonaccorsi, Società Filarmonico Drammatica, il San Severino Blues Festival, l’Associazione Cuochi di Campagna, il festival del libro “Macerata Racconta”, la Festa dell’Europa e con le aziende Drunk Turtle, Consulente Enologica, BF Imbottigliamento, Scatolificio Lucarini, Enovetro,
Grafiche Federighi Etichette, Banca Carifermo, con il supporto tecnico dell’Associazione Italiana Sommelier Marche, ristorante Osteria dei Fiori, Hotel I Lauri, il Casolare dei Segreti e con il patrocinio della Camera di Commercio di Macerata e UniMC – Università di Macerata.
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