Ritorna il Cibus: il Salone Internazionale dell'Alimentazione
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Cibus 2021

Ritorna il Cibus: il Salone Internazionale dell’Alimentazione

Ripartire: sembra essere questo l’obiettivo, il segnale forte da dare con la 20° edizione del Salone Internazionale dell’Alimentazione. Il Cibus di Parma è tornato ad aprire i battenti dopo un lungo periodo di stop, causa Covid, segnando la ripartenza di un Paese e di un comparto intero.

C’è bisogno di tornare a parlare di cibo, a raccontare le storie, le idee, le tecniche produttive, ma, soprattutto, di guardarsi negli occhi, di incrociare gli sguardi, senza uno schermo nel mezzo, di brindare, di assaggiare…

Inconsueto come periodo, quello di fine estate, per una fiera da sempre collocata in tarda primavera, ma comunque ben riuscita questa edizione nonostante, per forza di cose, la presenza di buyer straniera sia stata ridotta.

Buona l’affluenza di pubblico, addetti ai lavori, personale del mondo della stampa e curiosi di ogni sorta. Forse un po’ meno cibo rispetto al passato, meno opulenza e degustazioni, ma comunque numerosi stimoli interessanti.

Molto olio, un po’ di vino, parecchia birra e un bellissimo spazio aperto dove “fare after” e godere di dj set e musica nel pomeriggio.

Piacevole anche la presenza degli espositori stranieri, con la Spagna che l’ha fatta da padrona con i suoi prosciutti “jamon iberico” e ottimi Vermut catalani.

Di doman non c’è certezza“, scriveva Lorenzo De’ Medici nel 1490… Godiamo, allora, dell’oggi, del momento, del piacere di ritrovarsi in presenza e di gustare del buon… “Cibus“, augurandoci di poterci rivedere, come da programma, a maggio prossimo con l’edizione 2022.

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