

Si è da poco conclusa la 32a edizione di Baccanalia, la festa popolare enogastronomica che ogni anno trasforma il borgo antico di San Gregorio Magno (SA) in un crocevia incantevole di gusto, cultura e comunità. Anche stavolta la manifestazione ha regalato cinque serate memorabili, animate da oltre 50.000 visitatori, confermando il richiamo irresistibile di questa festa autentica e sempre più vissuta.
Gusto, tradizione e convivialità: l’enogastronomia al centro della festaVia Bacco, il cuore del borgo con più di 600 cantine, scavate nella roccia, diventate ogni sera locande di condivise di convivialità, dove si è degustato il meglio del territorio: patan cunzat, cavatelli al sugo, caciocavallo impiccato, formaggi locali e il celebre vino gregoriano. Un’offerta semplice, autentica, ma di altissimo profilo, capace di sedurre cuore e palato.
La manifestazione ha animato il borgo anche durante il giorno: pomeriggi ricchi di laboratori tematici, esperienze culturali e attività per famiglie e bambini, tra arte rupestre, teatro, biodiversità e degustazione consapevole. Un’offerta formativa e ludica pensata per coinvolgere ogni fascia d'età, rafforzando il senso di comunità.
Ogni sera, prima della cena, i Pre‐Dinner Talk hanno acceso la piazza con ospiti d’eccellenza: rappresentanti di Slow Food, Movimento Turismo del Vino, imprenditori, aziende, professionisti e esperti. A guidare gli incontri, il giornalista Nello Gatti, con la sua moderazione elegante e coinvolgente.
Sul palcoscenico anche temi di rilievo come identità locale, innovazione, sviluppo sostenibile, con l’obiettivo di valorizzare il territorio e costruire prospettive future.
Ogni sera una grande festa, con concerti, band itineranti, artisti di strada e momenti di allegria che hanno animato ogni angolo del borgo. A dirigere il racconto culturale e curare l’atmosfera, il direttore artistico Donatello Iacullo, garante dell’identità della kermesse. La sua visione ha intrecciato tradizione e rinnovamento, creando una rete che connette comunità reale e digitale, con numeri che parlano chiaro e che certificano un successo su tutti i fronti:
• 50.000 presenze confermano l’alto richiamo nazionale dell’evento (per il 2024 erano oltre 40.000 iscritti),
• oltre 600 cantine aperte per offrire un’esperienza enogastronomica totale,
• attività che si sono svolte non solo di sera, ma anche durante il pomeriggio, ampliando la fruizione del borgo
<<Siamo estremamente soddisfatti di questa edizione storica - ha dichiarato Donatello Iacullo - Portare famiglie, bambini e comunità intere a vivere il borgo in ogni momento della giornata è il nostro modello di sviluppo. Ho trovato una solida collaborazione con l'amministrazione comunale e l'organizzazione della Proloco. Baccanalia non è più una sagra: è una festa popolare per tutti, è un linguaggio dell’identità gregoriana che si rinnova ogni anno.>>
La XXXII edizione di Baccanalia ha confermato il suo status di festa popolare più suggestiva d’Italia, capace di unire gusto, cultura, territorio e innovazione. Un’esperienza immersiva, quotidiana, capace di lasciare un segno profondo nel cuore di chi vi partecipa.