Meglio la Pizza o il Gelato? Al Sigep l’ardua sentenza….

19 gennaio 2015 Raffaello De Crescenzo

SIGEP PARMA 2015

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Sabato 17 Gennaio 2015 si è aperta a Rimini la 36esima edizione del SIGEP: il Salone internazionale della gelateria, pasticceria e panificazione artigianali….ed io, ovviamente, non potevo mancare!

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In un tripudio di colori e sapori, con Benedetta Parodi madrina dell’Evento, eccomi in prima fila a sgomitare assieme ai tanti altri presenti per vedere da vicino ed assaggiare le ultime novità in campo di gelati, dolci e pizze, con numerosi stand dedicati alle attrezzature, al cake design ed anche al caffè…

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Una giornata dall’altissimo indice glicemico, assolutamente sconsigliata per chi è a dieta o ha problemi di diabete.

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Tra le tante cose interessanti e buone, mi ha colpito lo stand della Fugar produzione SPA(Verucchio, prov. di Rimini), che produce da oltre 40 anni ingredienti composti (semilavorati) per gelaterie e pasticcerie. In particolare il mio interesse si è concentrato sul Progetto Olvì.

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Nato nel 2012, Olvì è il primo gelato che non contiene, acqua, latte o panna, bensì olio d’oliva.
Consiste in una base in polvere che contiene fruttosio, fibra vegetale (inulina), proteine vegetali e stabilizzanti (farina di guar e carruba); questa base viene integrata con un bland di olio (extravergine e vergine di oliva) ed un infuso di bacche di vaniglia. Si aggiunge acqua alla polvere (kilo e mezzo) a 85 gradi (260 grammi di acqua), si fa riposare il prodotto ottenuto e poi si aggiunge il bland di olio (240 grammi di olio). Si conclude aggiungendo la pasta pura del gusto a cui poi si aromatizza il gelato (400 grammi circa).

A giudicare dal risultato finale, il Progetto sicuramente merita attenzione….

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Numerosi i corsi di pasticceria, per baristi, i convegni e le sfide…. Come sempre un evento capace di attirare l’attenzione di tutti: dagli addetti ai lavori, ai semplici curiosi.

Da una chiacchierata con un dipendente dell’Azienda “Antico Molino Rosso“, sita in provincia di Verona, ho potuto intuire la grandezza e la complessità del mondo delle Farine e l’arte sottesa alla macinatura…
Di lì ad un passo, Graziano Bertuzzo, istruttore della scuola italiana pizzaioli della sede di Caorle (prov. di Venezia).

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“La pizza – mi ha detto – é un mosaico: dall’acqua, alla farina, dal sale, al pomodoro, ecc… É importante, più che l’impasto, usare ingredienti di qualità.” Tanto scontato quanto non facile per tutti, in un momento di contrattura economica come quello che stiamo attraversando da ormai troppo tempo. Preferisce il forno a legno per la friabilità e la morbidezza del prodotto finito. Quello elettrico da un risultato più croccante e mi permette di gestire meglio il calore. Mai zucchero nell’impasto. Semmai nelle lunghe lievitazioni…. Meglio usare il malto. Lo zucchero ha bisogno di più tempo per scindersi in glucosio e quindi rischia di caramellizzare.

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A giudicare dal risultato finale, non si può che dargli ragione…e mentre mi godo la pizza che mi ha preparato “in diretta”, ecco arrivare anche Ezio Marinato, un Master di Cucina Italiana e moltissimi anni di esperienza alle spalle. Un’autorità in materia!

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Con il dubbio se sia meglio la pizza o il gelato, mi avvio frettoloso verso l’uscita per andare a prendere il treno per tornare a casa, imbattendomi in due simpatici testimonial della Eurovo…l’azienda di cui avevo parlato qualche post fa….

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La Fiera prosegue fino a Mercoledì 21, ma per me, purtroppo, l’appuntamento è già tra 2 anni…

Bye Bye Sigep!!
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