
Nel mondo del vino, spesso si tende ad associare le bollicine pressoché esclusivamente a momenti di festa e di leggerezza. Per riportarle nella giusta dimensione, soprattutto quando si parla di Metodo Classico, è nato il progetto Anticelebration.
Le bollicine, infatti, sono molto più di semplice e gioiosa effervescenza: sono il risultato di investimenti, duro lavoro, tecnica e precisione, che non possono essere ridotte a “un botto” (o una sciabolata) e poco più...
Le menti dietro a questa idea così originale, sono Maxim Merkulev e sua moglie Elena, titolari della Root Winery, azienda vinicola di Maiolati Spontini (AN). Due imprenditori russi che nel 2021 hanno scelto di lasciare i loro impieghi d'ufficio a Mosca, per trasferirsi nelle Marche e dar vita prima ad un proprio progetto enologico e, successivamente, ad un’avventura…a dir poco effervescente.
Per dar ulteriore visibilità a questa idea, sabato 4 luglio, presso la splendida Rocca Contrada Relais, di Arcevia (AN), si è tenuta un’elegante serata, con presentazione vini, in abbinamento a deliziose portate, minuziosamente studiate dallo chef Stefano Sassaroli. A completare l’esperienza, le avvolgenti noti del duo sax & voice Le Lù’.
La struttura, di proprietà di un'altra coppia di russi innamorati dell'Italia, Eugenio e Tania, è un luogo magico ed elegante, circondato dal verde, che ben si presta a momenti di svago e relax, grazie anche alla presenza di un’accogliente piscina.
<<Selezioniamo in Italia piccole produzioni di metodo classico che facciano almeno 36 mesi sui lieviti e delle quali ci occupiamo personalmente del degorgement (o sboccatura) e dell'aggiunta della liqueur d'expedition, prima della tappatura - racconta Maxim che aggiunge – Il dosaggio che facciamo è assolutamente con zero zuccheri, perché non vogliamo “truccare o abbellire” in alcun modo il prodotto di partenza, che deve arrivare al consumatore, in tutta la sua unicità.>>
La mission di Anticelebration è quella di promuovere regioni meno conosciute e vitigni autoctoni e non storicamente associati al metodo classico. Un progetto che attualmente coinvolge Le Marche, il Veneto e il Piemonte, ma non intende fermarsi a queste regioni e non guarda solo in Italia. Una rivoluzione che vuole educare tutti gli amanti del vino a gustare ogni bicchiere con consapevolezza.
I calici della serata sono stati riempiti con 6 vini in degustazione:
Una serata speciale per un progetto tutto da gustare di cui, siamo certi, sentiremo molto parlare...