

In occasione della prima edizione di Vinorum, svoltasi poche settimane fa a L'Aquila, si sono tenuti numerosi convegni, che hanno coinvolto esperti e sommelier di varie associazioni. Uno di questi è stato tenuto da Marina Spina, relatrice AIS e collaboratrice con diverse cantine abruzzesi, che è intervenuta sull'affinamento e su come il vino cambi, “riposando”.
<<Un'idea nata dalla visita di una scolaresca in cantina in cui la barricaia era stata definita come il luogo in cui il vino dorme per poi racconterci quello che ha sognato – afferma Marina Spina – Nel calice versiamo la storia di un territorio: questa storia va conosciuta, compresa e tramandata.>>
Quando parliamo di vino, infatti, ci troviamo al cospetto di un prodotto vivo, filo conduttore di territori, storia ed emozioni.
Quattro i vini degustati durante la serata: uno affinato in acciaio, uno in cemento, uno in barrique di legno francese e l'ultimo in botte di legno americano.
<<L'acciaio è un materiale inerte, che permette il controllo delle temperature ed esprima il carattere varietale delle uve, mentre il legno consente anche di stabilizzare il colore e aggiunge rotondità al vino - spiega ancora Marina - Quando parliamo di cemento, intendiamo i vasi vinari rivestiti in resina epossidica, che hanno una loro inerzia termica ed una limitata porosità, consentendo una maturazione molto lenta e rispettosa dei caratteri varietali del vino, senza cedere aromi>>.
Ovviamente il legno può influenzare di molto l'aspetto aromatico e gustativo del prodotto finale, in funzione della tipologia di legno utilizzato, della sua tostatura e, soprattutto, se si tratta di un legno di primo, secondo o terzo passaggio.
In conclusione, <<la scelta dell'affinamento, più che meramente tecnica è spesso collocata in un discorso più ampio di filosofia aziendale che privilegia le tecniche tradizionali del territorio.>>
Un approccio romantico e interattivo con la platea ha accompagnato i partecipanti nella degustazione dei vini, selezionati con attenzione e coerenti con la tematica affrontata, per un pomeriggio che ha saputo affascinare i neofiti e stuzzicare gli appassionati più esperti.