

Ci sono territori che si raccontano meglio attraverso le persone che li abitano piuttosto che attraverso le loro coordinate geografiche. Il Piceno è uno di questi: colline che scendono dolci verso l'Adriatico, terra argillosa e calcarea e famiglie che da generazioni ne custodiscono la vocazione agricola.
Venerdì 18 settembre, a Colli del Tronto, questo racconto prenderà forma in un calice.
Un appuntamento nato da un'idea condivisa.
"Il Piceno in un calice — Storie di territorio, vino e convivialità" nasce da un'intesa con la famiglia Vallorani, proprietaria dell'omonima cantina biologica, sita a Colli del Tronto (AP).
L'obiettivo della serata non è la semplice degustazione tecnica, ma qualcosa di più ambizioso: entrare nelle scelte, nei ricordi e nelle persone che stanno dietro ogni bottiglia.
La storia dei Vallorani è essa stessa un pezzo di storia del Piceno: una famiglia che ha lavorato la terra per generazioni con un contratto di mezzadria, prima di riscattarla e trasformare quel legame profondo con la campagna in un'azienda che oggi porta i propri vini su tavole di ristoranti stellati e nelle migliori enoteche internazionali, da Londra a New York, da Sydney a Parigi.
Un percorso che racconta il Piceno tanto quanto lo raccontano i vini stessi.
Il programma è pensato per accompagnare gradualmente gli ospiti dentro l'esperienza, senza fretta:
• Visita in cantina, per conoscere da vicino il luogo dove nascono i vini
• Primo calice al tramonto, nella sala degustazione panoramica, mentre il sole scende sulle colline del Piceno
• Il cuore della serata: una conversazione guidata con Rocco e Stefano Vallorani, accompagnata da sei vini scelti per raccontare diverse sfumature del loro lavoro
• Due vecchie annate a sorpresa, per scoprire cosa succede quando si lascia che sia il tempo a raccontare il vino
• Un calice a sorpresa, perché qualche segreto va custodito fino all'ultimo
• Il tutto accompagnato da un percorso gastronomico dedicato alla tradizione piceno
Si parlerà di vendemmie e di mezzadria, di tradizioni popolari e familiari, di come si lavorava la terra quando la campagna era scandita da ritmi molto diversi da quelli di oggi. Naturalmente, si parlerà anche della storia della famiglia Vallorani...
In un momento in cui il racconto del vino rischia spesso di appiattirsi su schede tecniche e note di degustazione standardizzate, iniziative come questa restituiscono centralità a ciò che rende un vino davvero identitario: il territorio che lo genera e le persone che lo custodiscono.
"Vini di territorio" non è uno slogan scelto a caso dai Vallorani — è una filosofia produttiva che affonda le radici in oltre un secolo di storia familiare.
📅 Venerdì 18 settembre, dalle ore 18:00
📍 Vigneti Vallorani — Contrada La Rocca, 28, Colli del Tronto (AP)
🎟️ €69 a persona — posti limitati
📞 Informazioni e prenotazioni: 353 419 5388
Un'occasione per scoprire che, dietro ogni bottiglia, c'è molto più di un vino: ci sono persone, scelte, memoria e territorio.